ACCADEMIA HUMAN TECAR

HUMAN TECAR  SHM  (SYNERGISTIC HEALTH CARE METHODOLOGY) CORSI DI FORMAZIONE 2015 – 2016 

“Rapidità, accuratezza, precisione, sicurezza” sono i risultati garantiti dalla SHM di Human Tecar: una tecnica di nuova concezione, che ha avuto il suo campo di applicazione elettivo in fisioterapia e riabilitazione.

La tecnica SHM di Human Tecar ha trovato, proprio per queste ragioni, le sue prime applicazioni nel mondo sport e oggi sono centinaia gli staff sanitari di squadre professionistiche che lo utilizzano per permettere agli atleti di recuperare in tempi veloci le loro capacità competitive dopo traumi muscolo-scheletrici acuti ma anche nel settore della prevenzione consentendo un allenamento senza interruzioni per incidenti dovuti a cattiva gestione delle modalità di recupero  (sindromi da sovraffaticamento o da sovraccarico funzionale).

La tecnica è frutto dell’esperienza  sviluppata dall’osservazione oggettiva del perfetto equilibrio in cui si trova un sistema biologico in condizioni di “normalità”. La cosiddetta condizione di normalità è associata ad esempio all’assenza di dolore, alla sensazione di benessere, alla capacità di esprimere al meglio  forza, resistenza, velocità, coordinazione.

La sensazione di normalità e di benessere è associata alla capacità dell’organismo di “recuperare rapidamente” le energie dopo uno sforzo fisico o la capacità dell’organismo di superare nella maniera più efficace possibile gli effetti negativi di un trauma o gli effetti negativi di qualunque fattore esterno o interno  che tenda a modificare improvvisamente o lentamente, in maniera continuativa, questa situazione di “equilibrio”

L’organismo umano è capace di svolgere “naturalmente” questa importantissima funzione attraverso l’attivazione di meccanismi detti “omeostatici”. Tutti i sistemi biologici “funzionano” per mezzo dell’attivazione di meccanismi biochimici complessi che rappresentano il “motore” in grado di attivare i sistemi energetici, i meccanismi ormonali e immunologici, le risposte neurovegetative alla base dei processi che controllano l’ importantissima funzione del “recupero”.

Il recupero dall’insulto locale o generale di fattori traumatici, il recupero dalla fatica neuromuscolare, il recupero dalla fatica centrale, il recupero da carichi di lavoro troppo elevati. Sistemi che, nel caso siano stressati oltre i limiti individuali, possono portare ad una serie di disturbi: dai dolori osteoarticolari, muscolari, al ritardo di guarigione dei traumi, ai disturbi del sonno, alla possibile insorgenza di malattie intercorrenti a causa della diminuzione temporanea delle difese immunitarie, alla incapacità di continuare gli allenamenti  (ma anche la vita di tutti i giorni) per incapacità di sviluppare sufficienti livelli di forza, velocità, resistenza. A quella che in linguaggio sportivo viene chiamata “sindrome da overtraining” ma che trova anche il suo corrispettivo nella vita quotidiana di ogni individuo in manifestazioni quali la così detta “sindrome da fatica cronica” .

La tecnica SHM agisce sulla gestione della temperatura attraverso la stimolazione controllata della circolazione sanguigna e particolarmente sulle minime variazioni della stessa su distretti biologici molto ben identificati dove è possibile influire in maniera “determinante” sui processi biochimici che sono alla base dell’attivazione biologica di tutti questi meccanismi. Inoltre grazie allo sviluppo di nuovi supporti tecnologici la tecnica SHM consente di intervenire efficacemente sui meccanismi biomeccanici attraverso esercizi di propriocettiva associate ad una particolare  stimolazione  neuromuscolare con tecniche di vibrazione meccano-sonora migliorando forza, tono-trofismo ed equilibrio.

E’ sufficiente “catalizzare” alcuni elementari meccanismi naturali per favorire in maniera assolutamente “fisiologica” un più rapido adattamento dell’organismo alle situazioni che tendono ad alterare questo straordinario stato di equilibrio omeostatico riconducendo il sistema biologico ad una nuova situazione di equilibrio che non è altro che la situazione di “adattamento” alla nuova situazione.

Questa è la base del controllo dei processi infiammatori (non della loro inibizione) del dolore (non della sua soppressione) della risposta immuno/endocrino/metabolica (non del tentativo di incrementarla con mezzi privi di ogni fondamento scientifico).

Grazie ai risultati sul campo e a numerosi studi clinici, il passo dalla medicina sportiva al centro fisioterapico è stato breve. Oggi, infatti, Human Tecar trova largo spazio d’impiego in patologie ortopediche, traumatologiche sia nel trattamento conservativo che nella riabilitazione post-chirurgica; nelle patologie muscolo-scheletriche su base degenerativa e degli anziani, nei disturbi su base biomeccanica e posturale, nella patologia flebolinfologica e nel trattamento delle conseguenze da stress . Nuove aree di attività della moderna fisioterapia Human Tecar.

La tecnica SHM di Human Tecar si basa sull’uso di tecnologie di avanguardia, tecniche manuali sofisticate e l’uso di prodotti contenenti ingredienti funzionali. La tecnica può essere utilizzata con grande flessibilità dall’operatore sfruttando la “localizzazione” di azione e la possibilità di indurre variazioni della temperatura in uno specifico distretto e contemporaneamente, quindi, provocare una differenza di temperatura tra quel distretto e un altro molto vicino o più o meno contiguo.

L’effetto terapeutico del metodo si basa essenzialmente sul principio che se un sistema, inizialmente all’equilibrio, è sottoposto a una perturbazione dall’esterno (sia essa di concentrazione, volume, pressione o temperatura) esso, per controbilanciare l’alterazione apportata, si sposta in una direzione tale da ristabilire un nuovo stato di equilibrio e di conseguenza il processo di guarigione.

 

Rapidità di risultati e precisione terapeutica 

Due sono le caratteristiche della tecnica SHM di Human Tecar che concorrono alla rapidità di risultati e alla precisione terapeutica:

  • la possibilità di praticare trattamenti prolungati e ripetuti, anche nella singola giornata
  • la possibilità di agire in modo selettivo sui tessuti molli – muscoli, vasi linfatici e venosi e sui tessuti a maggior resistenza – ossa, tendini, cartilagini, tessuti fibrotici o calcifici  attraverso modalità operative specifiche che, a seconda dei casi e degli obiettivi, svolge in sintesi tre azioni fondamentali che hanno come risultato il recupero della funzionalità articolare.
  • una drastica azione analgesica, che avviene agendo a livello recettoriale sulle terminazioni nervose
  • un’azione drenante a livello tissutale, prodotta attraverso la mobilizzazione elettrolitica intervenendo sul microcircolo
  • una forte stimolazione funzionale a livello circolatorio periferico, che si ottiene grazie ad una modulazione della temperatura endogena.

 

Il ruolo dell’operatore: Decidere sulla base degli obiettivi da raggiungere 

L’operatore Human Tecar, la cui manualità è fondamentale nell’applicazione della tecnica, può contare su strumenti sicuri, duttili ed efficaci, che possono, trasformarsi in un’estensione delle sue abilità manuali e delle sue conoscenze tecniche.

Potendo concentrare l’intervento su tipologie di tessuto specifiche, il terapista è in grado di costruire un programma di cura dettagliato in 2 fasi, che, fissate in protocolli applicativi elaborati all’interno della Accademia  Human Tecar, sono in grado di garantire qualità a livello applicativo e risultati assai più rapidi e stabili rispetto alle comuni metodiche della terapia fisica tradizionale.

Si tratta di una procedura, articolata per il trattamento di specifici eventi traumatici e al tempo stesso finalizzata al raggiungimento di un’ottimale condizione psico-fisica, che è in grado sia di assicurare eccellenti risultati in sede loco-distrettuale sia uno stato di benessere generale, obiettivo questo, tra i più significativi della tecnica SHM di Human Tecar che si propone di intervenire nel ripristino della condizione di omeostasi  dell’organismo. Tanto quello dell’atleta sottoposto a carichi di lavoro eccezionali quanto quello delle persone “normali” che hanno bisogno di mantenere un elevato livello di efficienza psico-fisica

 

Perché partecipare ai corsi

  • Perché la fisioterapia  è una disciplina in forte evoluzione, che sempre di più supporterà vari settori della medicina.
  • Perché grazie all’introduzione della tecnica SHM di Human Tecar  è possibile dare contemporaneità a diversi interventi operativi terapeutici a vantaggio della rapidità  del risultato.
  • Perchè la conoscenza acquisita durante i corsi della metodica elaborata dallo staff scientifico della Accademia Human Tecar ne permette l’applicazione immediata all’interno della propria struttura.
  • Perché  si trasportano in un reparto ospedaliero o in uno studio privato tecniche d’avanguardia elaborate nello sport professionistico di alto livello, il cui risultato di guarigione totale, rapido e stabile  oggi rappresenta un vantaggio fondamentale rendendo più accessibile ogni intervento terapeutico e di prevenzione
  • Perché i nostri corsi consentono agli operatori di acquisire un know how, che si caratterizza per  la sintesi di varie tecniche che, insieme, vengono applicate con un unico approccio che permette di dare contemporaneità all’evento fisioterapico.

 

Chi non deve mancare

  • il Fisioterapista  che ha l’esigenza di trovare soluzioni efficaci e rapide ai problemi del paziente, che gli permettano di organizzare meglio la propria attività e di  allargare il numero dei pazienti divenendo “capace” di rispondere alle indicazioni terapeutiche sfruttando al massimo le possibilità offerte dal metodo
  • il massofisioterapista,  che svolge la sua attività in ambito sportivo dove i tempi di recupero devono essere veloci, e  ha la necessità di ricorrere a tecniche che gli permettano di ottenere questo risultato.
  • Il Fisiatra, Il Medico dello sport, il Traumatologo che devono essere  parte attiva nel recupero dei pazienti, nell’elaborazione, attraverso un corretto percorso diagnostico,  di un adeguato programma riabilitativo  intervenendo con indicazioni terapeutiche appropriate alle reazioni che la tecnica SHM di Human Tecar rende possibili accorciando in  maniera significativa i tempi di recupero.

 

Le competenze che si acquisiscono

La capacità di decidere la strategia di intervento più veloce in funzione degli obiettivi di risultati stabiliti dal medico.

La capacità di sviluppare un piano terapeutico che evidenzi chiaramente gli obiettivi, e indichi con competenza i tempi e le modalità  applicative della tecnica.

La capacità di definire, sulla base del piano terapeutico,  in modo corretto, l’utilizzo delle tecnologie e i prodotti e  le geometrie più appropriate per il conseguimento dei risultati.

La capacità di gestire patologie croniche e acute  con precisione, sicurezza e risultati rapidi interagendo continuamente tra le varie figure professionali interessate al recupero funzionale del paziente.

La capacità di coinvolgere il paziente affinché diventi parte attiva della terapia.

Come si svolgono i corsi

I corsi si sviluppano su una o due giornate e si fa ricorso a  videoproiezioni e molte esercitazioni pratiche dove ogni partecipante dovrà  essere coinvolto  in prima persona nello sviluppo della strategia tecnica di ogni singolo trattamento.